



Che dire? E' solo 1 mese e mezzo che giro con questi ragazzi e alla prima riunione mi dicono: 'Senti un attimo, ti va di partire tra 10 giorni con noi per il Trentino?'. Io mi sono subito esaltato mi metto d'accordo per soldi, data, ecc...
Giorno della partenza fissato per il 23! Il giorno prima si va da Claudio per lasciargli la biga e mettersi definitivamente per il giorno dopo. Il 23 alle 14.30 esatte ci si vede con Er Romano (alias Silvano S.) e con il nostro 'uomo delle varianti' (alias Paolo T.) per partire con la bella BMW serie 1 del Silvan. In solo 4 ore arriviamo a Madrano, albergo chiamato 'Sapore di Patagonia', un pittoresco albergo con ristorante, la gestrice è una simpatica Argentina aiutata dalla bellissima figlia Vanessa, una bionda da 1.80 ben messa, tanto di cappello. In ogni caso un volta arrivati facciamo un piccolo Check-Up bici e posto, tanto per schiarirsi un pò le idee e iniziamo a mangiare (tra l'altro ottima cucina).
Il giorno dopo si vociferava di fare un giretto tranquillo, tanto per fare qualcosa... E' finito con 1500 metri di dislivello, un suicidio morale. Su per le salite tutti abbiamo avuto il momento di crisi ma una volta arrivati al Dosso di Cost'alta (1955m s.l.m.) l'emozione è unica: si apre un panorama veramente incredibile, una vista a 360° su tutta la zona circostante dell'altopiano di Piné. Inizia la discesa... Qui bisogna dire che io ero li con l'intenzione di rompermi l'anima dato che il Trentino è famoso per le strade bianche invece in discesa si apre in bellissimo single track nel bosco, prima parte tecnica e seconda veloce nel bosco con tornati stretti da fare in nose press!! Una volta finito il sentiero inizia un strada bianca... ma... ma... ci sono i tagli!!!! Ci infiliamo in mezzo al bosco di abeti in un slalom tra alberi e pietre con pendenze finalmente degne del nome DISCESA! Dopo altri 1500 metri in discesa si torna in albergo...
Secondo giorno:
Prendiamo la macchina e andiamo al passo Vezzena. Giro tra le Malghe locali, panorami da eliminare il fiato! Niente discesa :( Ma il panorama ripaga, e la compagnia anche. Gli ultimi 6 km di asfalto per 200 metri di dislivello in
salita mi sono piaciuti: avevo trovato il ritmo e ho iniziato a tirare come un cane, ho fin ripreso Andreino che è un missile balistico in salita! Qui ho capito che non sono le gambe che mi mancano ma è la testa che in salita tira ma mai abbastanza... In ogni caso torniamo in albergo e mangiamo più del solito.
salita mi sono piaciuti: avevo trovato il ritmo e ho iniziato a tirare come un cane, ho fin ripreso Andreino che è un missile balistico in salita! Qui ho capito che non sono le gambe che mi mancano ma è la testa che in salita tira ma mai abbastanza... In ogni caso torniamo in albergo e mangiamo più del solito.Terzo giorno:
PASUBIO!! Erano 2 giorni che sentivo di parlare di questa zona, già conosciuta per gli avvenimenti storici della 1° guerra mondiale, e delle sue salite. Prendiamo la macchina e andiamo all'imboccatura della strada del Pasubio. Inizia la salita... 11 lunghi km su ghiaia per quasi 1000 metri di dislivello! Un mazzo incredibile ma vedere i tornanti fatti sotto al ciglio della strada che passano via via che si pedala fa aumentare l'emozione e la grinta! Arrivati in cima l'emozione è indescrivibile. Vedere questi luoghi ricchi di storia e di fatica dei nostri padri! ìLa discesa è una infinita strada bianca dove il primo pezzo è esposto su 900 metri di volo ma per fortuna dopo questi due km di esposto si apre la strada bianca da 40 km/h, niente di impegnativo ma divertente! Quarto giorno:Val di Sella. Su questo giro non ho molto da dire, ero abbastanza stanco e oltre alla compagnia per la mattina non ho apprezzato molto il paesaggio, per fortuna una volta pranzato mi sono svegliato e ho fatto la discesa come un missile, meglio del solito. Il sentiero nel bosco era bellissimo: prima parte larga con pietre smosse e la seconda paraboliche (!) nel bosco!!! Divertentissimo! Arrivati a fondo valle ci facciamo la ciclabile dove inizia a qualche scianca tra di noi!
Voglio ringraziare tutto il MonteFasceBikeGroup ma in particolare voglio ringraziare una persona idel Gruppo: Giorgio. Gio per me è un mito, mi ha fatto conoscere il montefasce e mi ha dato una nuova voglia di andare in bici. Con i suoi 64 anni cammina e pensa come un giovane e anche se come dice lui ha i suoi 'mugugni' per me rimane sempre il 'Presidente
Voglio ringraziare tutto il MonteFasceBikeGroup ma in particolare voglio ringraziare una persona idel Gruppo: Giorgio. Gio per me è un mito, mi ha fatto conoscere il montefasce e mi ha dato una nuova voglia di andare in bici. Con i suoi 64 anni cammina e pensa come un giovane e anche se come dice lui ha i suoi 'mugugni' per me rimane sempre il 'Presidente
Senza parole....GRANDE AVVENTURA !!!!!!!!!!
RispondiEliminaSimone
Grazie per il resoconto dettagliatissimo, hò piacere che ti sia trovato bene con noi Luca, posso dire che a discapito della tua verde età, sei un ragazzo con la testa sul collo e le idee chiare! Grazie per le belle parole nei miei confronti, è il gruppo che mi mantiene giovane!
RispondiEliminabravo luca bellissimo resoconto!!!!
RispondiEliminaTu sei fantastico Zio Lu! Complimenti amico mio :)
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